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DESCRIZIONE
Come è noto, la realizzazione del porto di Gioia Tauro è stata avviata nella prima metà degli anni '70 in connessione con il progetto della Cassa del Mezzogiorno per la realizzazione del 5 ° Centro Siderurgico italiano. In questo contesto, si è configurata la potenzialità di Gioia Tauro per il "transhipment" di container, trasportati sia da grandi navi transoceaniche che da piccole navi per la distribuzione di dettaglio (Feeder). Pertanto è stata avvertita la necessità di procedere all'istituzione della Capitaneria di Porto (già Ufficio Circondariale Marittimo), degli uffici di Polizia di Frontiera e della Guardia di Finanza, della Dogana, del distaccamento dei Vigili del Fuoco. Poiché i volumi di traffico portuale hanno rapidamente raggiunto la soglia prevista dalla Legge 84/94 è stata istituita l'Autorità Portuale con D.P.R. 16.07.1998; con successivo Decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione del 04/08/1998 sono stati fissati i limiti della sua circoscrizione territoriale. Dal 2 Agosto 1998 al 2 agosto 1999 detta Autorità è stata affidata al Commissario Straordinario dr. Felice d'Aniello. A partire da quest'ultima data, è stato nominato Commissario Straordinario il Gen. (r) Mario Buscemi, Consigliere della Corte dei Conti. A seguito della scadenza naturale del mandato del presidente Guacci, dopo un breve periodo di commissariamento affidato al Direttore Marittimo della Calabria C.V. (CP) Domenico Picone, con D.M. 20/02/2006 è stato designato quale presidente l'Ingegnere Giovanni Grimaldi, tutt'ora in carica. Con Decreti Ministeriali 29/12/2006 e 05/03/2008 la circoscrizione territoriale dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro è stata estesa ai porti di Crotone, Corigliano Calabro (CS) e Taureana di Palmi (RC); si è realizzato così un network portuale che fa della stessa un'Authority di sistema. Gli uffici dell'Autorità Portuale sono ubicati nella palazzina appositamente realizzata dal Consorzio ASI di Reggio Calabria posta alle spalle dell'edificio che ospita la Capitaneria di Porto in posizione dominante rispetto al bacino di espansione del canale portuale. |
